L'affresco di Cesare Ferro Milone, "Le Glorie Civiche"
Cesare Ferro Milone ha lasciato un segno indelebile a Imperia con la sua arte. Nel 1931 gli fu affidata la decorazione della sala consiliare del Palazzo Comunale, allora destinata ai ricevimenti ufficiali. Qui realizzò questo grande affresco raffigurante 22 personaggi illustri della storia cittadina, intrecciando simboli che evocano le radici di Imperia, come l’agricoltura e la navigazione.
L'affresco è dunque centro nodale e concettuale dell'intera mostra, in quanto aiuta ad orientarsi nella storia cittadina fino all'Ottocento.
I personaggi dell'affresco
Al centro dell'affresco, inserita in una nicchia di linee semplicissime, Imperia «che sorge» è raffigurata come una giovane donna coperta d'un sottile peplo rosa slacciato, leggermente ruotata sul fianco destro, cui due figure allegoriche in volo porgono i simboli delle vocazioni fondamentali, marineria e olivicoltura leggibili altresì come rispettive proiezioni di concetti più vasti quali intraprendenza e pace: «le due Città Porto Maurizio e Oneglia... che congiungono le mani al di sopra».
Ai piedi della personificazione cittadina è rappresentato un blocco marmoreo scolpito a forte bassorilievo con i genî della terra e del mare circondati da simbologie di diretta derivazione classica quali il delfino, il tridente e la cornucopia, sovrastati, in maniera volutamente dissociata, da due bimbi e due efebi che rappresentano il futuro della città ancora indissolubilmente legato al mare e alla terra e che «offrono alla nuova Imperia doni augurali».
Negli angoli inferiori, due gruppi di tre figure ciascuno riprendono il motivo delle origini dei due centri urbani in forma idealizzata rappresentando a sinistra lo sbarco leggendario dei «Mauri Fenici» sulle spiagge portorine e l'impianto agricolo nelle valli onegliesi.
La fascia superiore è formata dal succedersi di ventidue personaggi legati direttamente o meno alle vicende storiche cittadine, dodici per Porto Maurizio, dieci per Oneglia di cui quindici «ritratti» frutto di accurate ricerche iconografiche svolte in occasione della stesura dei cartoni dell'affresco. La loro identificazione costituisce da sola, seppure in estrema sintesi, una rilettura della storia imperiese.
1. Bartolomeo Bossi (Porto Maurizio 1817 - Nizza 1890) esploratore e patriota
2. Raffaele Giannetti (Porto Maurizio 1837 - Genova 1915) pittore
3. Giuseppe Elia Benza (Porto Maurizio 1802 - Porto Maurizio 1890) patriota mazziniano e primo deputato al Parlamento Subalpino
4. Il giovane Etolo scudiero di San Maurizio mitico santo cittadino martirizzato con la Legione Tebea ad Agaunum
5. San Maurizio a cavallo con in pugno lo stendardo dell'antico Comune di Porto di cui fu patrono fin dalle origini
6. Milite in armatura (con stendardi diversi alle spalle) identificabile, in base alle richieste della committenza, con il Marchese di Susa o con un fantastico «Maurizio Tagliaferro» di Clavesana, primi feudatari della zona
7. L'Abbadessa di Caramagna titolare di vassallaggio feudale concesso dai Marchesi di Torino nel 1028
8. Gregorio De Ferrari (Porto Maurizio 1647 - Genova 1726) pittore
9. Uno dei Protettori del Banco di San Giorgio (il cui stendardo campeggia sullo sfondo)
10. Francesco Garibbo (Porto Maurizio 1535 - Porto Maurizio 1615) Sindico della Comunità
11. Leonardo Casanova (Porto Maurizio 1676 - Roma 1751) frate francescano, predicatore e scrittore, santificato nel 1866
12. Leonardo Massabò (Porto Maurizio 1812 - Porto Maurizio 1886) pittore e affreschista
13. «|| Principe Maurizio, figlio di Carlo Emanuele 1° detto Principe di Oneglia» identificato anche come Amedeo III di Savoia
14. Gian Pietro Vieusseux (Oneglia 1779 - Firenze 1863) letterato e promotore di cultura
15. Andrea Doria (Oneglia 1466 - Genova 1560) uomo d'arme, ammiraglio e supremo riformatore della Repubblica di Genova
16. Edmondo De Amicis (Oneglia 1846 - Bordighera 1908) pubblicista e scrittore
17. Maria Pellegrina Amoretti (Oneglia 1756 - Oneglia 1787) giurista laureata all'Università di Pavia
18. Emanuele Filiberto Duca di Savoia (con alle spalle stendardi con croce di Savoia e stemma della corona) acquisitore del feudo d'Oneglia nel 1576
19. Armigero in elmo e corazza che regge stendardo con l'aquila dei Doria, signori di Oneglia dal 1298 al 1576
20. Giovan Battista Cuneo (Oneglia 1809 - Firenze 1875) patriota e giornalista
21. Agostino Delbecchi (Oneglia 1697 - Cagliari 1777) arcivescovo di Cagliari o figura simbolica della dominazione feudale vescovile albenganese
22. Manuel Belgrano (Buenos Aires 1770 - Buenos Aires 1820) figlio di emigrati onegliesi, generale ed eroe dell'indipendenza argentina, raffigurato a cavallo con vessillo argentino in pugno.
I personaggi: De Ferrari, Belgrano, San Leonardo, Amoretti
La prima sezione offre una panoramica su alcuni dei protagonisti raffigurati nell’affresco. In particolare, si concentra su Gregorio De Ferrari, celebre pittore barocco imperiese; Manuel Belgrano, patriota e politico argentino di origini liguri; San Leonardo, protettore dei carcerati e degli oppressi; e Maria Pellegrina Amoretti, prima donna laureata in legge in Italia.
I personaggi: Massabò
Un pannello didattico approfondisce la figura di Leonardo Massabò, pittore imperiese formatosi all’Accademia di San Luca a Roma, allievo di Francesco Coghetti.
Decorò la volta della sala da ballo di Villa Torlonia con le Storie di Eros, a Roma, e realizzò numerosi cicli pittorici nella concattedrale di San Maurizio e in altre chiese dell’imperiese. Morì a Porto Maurizio nel 1886, lasciando una vasta eredità iconografica nel territorio della provincia di Imperia.
I personaggi: Doria e De Amicis
La sezione multimediale chiude la panoramica storica con due video dedicati ad Andrea Doria, ammiraglio e statista, e a Edmondo De Amicis, scrittore e autore.
